I distici di Silesius

Pietro De Luigi on web

 

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Riporto qui le epigrafi mistiche di Angelus Silesius  incluse nel saggio Tracce per navigare nell'universo di Enoch Arden. Tratte da: Angelus Silesius (Johannes Scheffler, 1624-1677), Il Pellegrino Cherubico, traduzione di Giovanna Fozzer e Marco Vannini, Edizioni Paoline. Il noto teologo svizzero Hans Urs von Balthasar chiamò l'opera di Silesio "l'ultima, valida, grande raccolta della mistica occidentale".

 

 

Vita divina

Se nessuno ti sa informare bene e a sufficienza

Sulla vita divina, interroga Enoch.

Il Pellegrino Cherubico

 

 

Tutto è ancora in Dio

Se è vero che la creatura è scaturita da Dio,

Perché la tien racchiusa ancora nel suo grembo?

Il Pellegrino Cherubico

 

 

Tutto è Uno, nel fondo

Parli di tempo e luogo, d’ora e d’eternità:

Ma che è mai tempo e luogo, ora ed eternità?

Il Pellegrino Cherubico

 

 

Il luogo stesso è in te

Non tu sei nel luogo, ma il luogo è in te!

Se da te lo respingi, ecco già l’eterno.

Il Pellegrino Cherubico

 

 

Stando al centro si vede tutto

Mettiti al centro e tutto vedi insieme

Quanto qui e in cielo, ora e in futuro accade.

Il Pellegrino Cherubico

 

 

Sullo stesso argomento [Come Dio nell'uomo]

Dio è in me ancor più che se l'intero mare

In una spugnettina fosse tutto raccolto.

Il Pellegrino Cherubico

 

 

Il tempo è eternità

Tempo è come eternità, eternità come tempo,

Se non sei proprio tu a fare la differenza.

Il Pellegrino Cherubico

 

 

L'uomo Emanuele

Chi sempre in sé sa uccidere serpente e drago

E' diventato Emanuele in Cristo Gesù.

Il Pellegrino Cherubico

 

 

La quadruplice vittoria

Con astuzia, pazienza, obbedienza e misura

Vinci contro te stesso, Dio, mondo e nemico.

Il Pellegrino Cherubico

 

 

Il mondo non passa

Guarda, passa questo mondo! Come? Anche non passa:

Sono soltanto tenebre quel che Dio ne cancella

Il Pellegrino cherubico

 

 

Il ruscello diventa mare

Qui ruscello del tempo ancora scorro in Dio;

Là son io stesso mare d’eterna beatitudine.

Il Pellegrino Cherubico

 

 

Vita serafica

Andare e stare per amore, parlare cantare respirare amore,

Significa vivere come i serafini.

Il Pellegrino Cherubico

 

 

La vastità dell’anima

Per me il mondo è troppo angusto, troppo piccolo il cielo:

Ove sarà mai uno spazio ancora per la mia anima?

Il Pellegrino Cherubico

 

 

Deve diventare uno solo

Ah sì! Fossimo io nel tu, e tu nell’io un uno,

Potrebbe allora il cielo essere cielo mille volte.

Il Pellegrino Cherubico

 

 

Sei cose sono una cosa sola

Indovina come uomo e Dio, agnello e leone, gigante e bambino,

Siano un solo essere in una sola creatura?

Il Pellegrino Cherubico

 

 

Dio vuole esseri perfetti

Fatti completo, figlio: se vuoi giungere in Dio

Devi essere prima uomo d’età perfetta.

Il Pellegrino Cherubico

 

 

Perché nasce Dio?

Mistero insondabile! Dio ha perduto se stesso:

Per questo vuol essere in me ri-generato.

Il Pellegrino Cherubico

 

 

Nell’interiorità si abita bene

Spirito del mio spirito, essere del mio essere,

E' quanto ho scelto per me, per abitarci.

Il Pellegrino Cherubico

 

 

Conclusione

Amico, basta oramai. Se vuoi leggere ancora,

Va’, e diventa tu stesso la Scrittura e l’Essenza.

Il Pellegrino Cherubico

 

 

 

Cfr. anche:

Passato e verità

Il soliloquio sul divino

Fede teologale e vita eterna

Che cosa significa pensare

Prologo di Giovanni

 

 

 

 

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